Prossima(mente)

Una volta al cinema si vedevano i “prossimamente” dei film che sarebbero stati messi in programmazione. Qualcuno li chiamava “i provini” e si entrava in sala in anticipo proprio per vederli. Erano compresi nel costo del biglietto e ci si sentiva in diritto di goderne, assieme al cinegiornale e a lunghissimi spot pubblicitarî, così diversi dai caroselli televisivi.  Oggi si chiamano “trailer” e ti fanno entrare in sala in anticipo per obbligarti a vederli, te li sparano a volumi da audiolesi per fare in modo che ti rimangano bene impressi nel timpano, nella retina e nei lobi cerebrali. Ho scoperto che anche i libri possono avere un trailer, così mi sono divertito a farne uno per Silenziosa(mente), con la collaborazione di Giada de Gioia che ci ha messo musica e chitarre. È venuto fuori così. Naturalmente il volume lo potete scegliere voi, funziona anche senza audio, ma se lo alzate un pelo è meglio. E se poi vi convinco ad acquistare il libro, ancora di più. Buona visione. 

Silenziosa(mente) l’audiolibro/6

Cappa e Abril hanno individuato la cabane presa in affitto da Joe Zawinul nel mezzo degli acquitrini della Camargue, ma dentro non trovano lui, bensì il personaggio che li accompagnerà da ora fino alla fine del romanzo. Non solo: nella cabane, dopo uno spavento da infarto, rintracceranno i probabili motivi che hanno indotto Zawinul a sparire. Motivi che conducono fino a Chartres, alla bellissima prima cattedrale gotica di Francia, ricca di misteri esoterici che rimandano agli antichi riti dei druidi celti, alla scuola neoplatonica di Bernardo, alla straordinaria architettura di questo capolavoro che ha resistito quasi mille anni a incendi, guerre, rivoluzioni. E spunta una donna misteriosa che manda messaggi elettronici accennando a In A Silent Way, la più celebre composizione del tastierista austriaco.
Buon ascolto e buona visione

 

Conflitto d’interesse editoriale

È uscita una nuova recensione, firmata da Luca Masperone, del mio romanzo Silenziosa(mente), sul mensile per il quale scrivo da diversi anni. Tutto ciò si configura quasi come un confitto di interessi, tanto più in quanto è una recensione positiva. In attesa delle decisioni dell’authority sulla concorrenza la pubblicizzo anche qui, ma invitandovi a comprare pure il mensile (oltre al romanzo), che è ricchissimo di articoli interessanti, comprese due mie interviste a Katia Labèque e Al Di Meola.