Cappa Blues

Torna Cappa, il protagonista di Silenziosa(mente), per far danni a RadioTre

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Jesper Bodilsen: Scenografie (Silenzio!/Carosello)

BodilsenLa prima cosa che impressiona e, per certi versi, spaventa di questo album è la lunghezza. Non capita spesso, ultimamente, di affrontare l’ascolto di un disco jazz doppio e uso il verbo “affrontare”, perché l’ascolto di un’opera musicale dovrebbe essere un impegno che si prende nei confronti del’artista. Jesper Bodilsen, tra l’altro, non gode di quella fama estesa e consolidata, nonostante l’annosa collaborazione col Danish Trio di Stefano Bollani – peraltro presente anche qui – che convince l’appassionato anche a scatola chiusa. Ma, al di là della forma, addentrarsi nelle stanze di Scenografie appare subito confortevole, accolti cordialmente dall’arpeggio della chitarra di Ulf Wakenius e dal flicorno vellutato di Peter Asplund, seguiti dal padrone di casa che ci guida su una melodia orecchiabile e raffinata. Scenografie consta di 12 brani, di cui 9 inediti, registrati in due session alquanto differenti sia per formazione, sia per locazione: il contrabbassista danese ha registrato a Gothenburg in Svezia con il gruppo scandinavo col quale aveva già realizzato il precedente Short Stories For Dreamers, ma rimpiazzando il vibrafono di Severi Pyysalo col bandoneon di Paolo Russo, di fatto “riscaldando” l’esito sonoro della band; a Perugia, invece, Bodilsen ha inciso col trio italiano comprendente Bollani, Nico Gori al clarinetto e, solo in un paio di brani, il cantautore Joe Barbieri che, con la sua voce fragile e la poetica sottile si inserisce adeguatamente nel contesto teatrale che il leader ha immaginato in questo lavoro. Nonostante le premesse, il disco risulta omogeneo dal punto di vista sonoro e musicale, riconducendo a una concezione  di jazz che unisce lo swing a un’idea melodica cantabile perseguita caparbiamente da Bodilsen, anche nella scelta delle riletture: Retrato Em Branco E Preto di Jobim/Buarque e la meno frequentata La Tieta di Juan Manuel Serrat, che da noi è nota come Bugiardo E Incosciente nell’interpretazione storica di Mina e, più recentemente, di Ornella Vanoni. Scenografie, oltre a garantire il piacere di sedersi comodamente in poltrona e godersi l’ascolto di un disco ben fatto, segna il debutto dell’etichetta italiana Silenzio! diretta da Momy Manetti, affiliata alla Carosello. È un primo passo nella giusta direzione.

Giulio Cancelliere

Silenziosa(mente) l’audiolibro/6

Cappa e Abril hanno individuato la cabane presa in affitto da Joe Zawinul nel mezzo degli acquitrini della Camargue, ma dentro non trovano lui, bensì il personaggio che li accompagnerà da ora fino alla fine del romanzo. Non solo: nella cabane, dopo uno spavento da infarto, rintracceranno i probabili motivi che hanno indotto Zawinul a sparire. Motivi che conducono fino a Chartres, alla bellissima prima cattedrale gotica di Francia, ricca di misteri esoterici che rimandano agli antichi riti dei druidi celti, alla scuola neoplatonica di Bernardo, alla straordinaria architettura di questo capolavoro che ha resistito quasi mille anni a incendi, guerre, rivoluzioni. E spunta una donna misteriosa che manda messaggi elettronici accennando a In A Silent Way, la più celebre composizione del tastierista austriaco.
Buon ascolto e buona visione

 

Silenziosa(mente) l’audiolibro/1

Oggi è il 2 novembre 2012. Uno dice “grazie tante, ho anch’io il calendario” ed è facile dire oggi “io lo sapevo fin dall’estate scorsa che sarebbe arrivato il 2 novembre”, ma io l’avevo previsto già nel 2007 che questo giorno sarebbe giunto e lo scrissi persino in un libro che venne pubblicato nel 2010. La prova è nelle icone qui a fianco di Silenzio(mente), ma ora la potete anche ascoltare qui sotto, attraverso l’audiolibro che ho postato su youtube. Non è un normale audiolibro con la voce, la mia, che legge le parole, le mie, scritte sulla pagina, ma ho messo anche la musica che accompagna la narrazione e persino le fotografie dei personaggi, almeno quelli veri, esistenti ed esistenti. Il protagonista, tanto per cominciare, è inventato, qualcuno dice che sono io o che mi assomiglia molto, ma è solo malignità. Comunque non ha immagine e potete pensarlo come volete. Nemmeno la protagonista esiste davvero, o forse sì, ma non la conosco, purtroppo o per fortuna. Anche lei la potete immaginare come volete, anche se una descrizione sommaria è fornita nel secondo capitolo. Per il momento è il primo capitolo, quello che parte, appunto, dal 2 novembre 2012. Il resto della storia è in preparazione, ma il lavoro è piuttosto lungo e faticoso, dato che me lo faccio da me. Se avete fretta di sapere cosa succede nei giorni successivi al 2 novembre, comunque, c’è sempre il libro già pubblicato e disponibile. Altrimenti dovrete avere pazienza.
Buon ascolto e buona visione.